Consigli utili per usare l’anello microforato

Ciao a tutti!

Questo articolo fa per voi se volete approcciare finalmente al mondo delle crostate moderne ed iniziare ad usare il primo strumento fondamentale: l’anello microforato. Se, invece, doveste già avere confidenza con l’argomento, i consigli di cui parlerò potranno comunque esservi molto utili; io stessa, per diverso tempo, ho utilizzato l’anello microforato senza sapere quanto determinate accortezze potessero aiutarmi e ora che le metto tutte in pratica, il risultato è ulteriormente migliorato.

Consiglio 1:

Solitamente non occorre, ma se siete alle prime armi con frolla e anello microforato, vi consiglio di ungere i bordi prima di rivestirlo. Potete usare una piccola noce di burro oppure, personalmente, vi consiglio uno spray staccante come questo con cui otterrete sicuramente un ottimo risultato senza rischiare che durante la cottura i bordi tendano a scivolare e a crollare.

Consiglio 2:

L’anello microforato va sempre usato con il tappetino microforato in modo da avere una cottura uniforme non solo ai lati, ma anche sotto la base della crostata.

Il tappetino va posizionato su una teglia anch’essa microforata oppure io mi trovo bene anche con la griglia del forno. In quest’ultimo caso potranno rimanere dei leggeri segni sotto la vostra crostata, ma, onestamente, non me sono mai preoccupata molto perché non sono mai risultati tanto evidenti nè da rovinare l’aspetto estetico della crostata nè il sapore o la consistenza della frolla una volta cotta.

Consiglio 3:

Assicuratevi di scegliere una frolla dove è espressamente indicato che sia adatta all’anello microforato. Grandi quantità di burro rendono l’impasto gustosissimo ma, allo stesso tempo, gli impediranno di mantenere facilmente la forma durante la cottura e quindi i bordi potrebbero crollare.

Consiglio 4:

Una volta scelta la frolla, in base all’altezza dei bordi del vostro anello e alle condizioni in cui state lavorando (stagione calda o stagione fredda) scegliete un metodo per rivestirlo piuttosto che un altro. I possibili metodi li trovate elencati in quest’altro articolo e in questo reel sul mio profilo Instagram.

Consiglio 5:

Se avete difficoltà a rivestire i bordi, fate riposare l’impasto da steso e ricoperto da fogli di carta forno in frigorifero per una mezz’oretta (oppure in congelatore per 15 minuti) prima di procedere con il rivestimento. Vedrete che sarà più facile intagliare e maneggiare le strisce senza che queste tendano a rompersi tra le vostre mani.

Consiglio 6:

Se vi rendete conto di aver maneggiato troppo la frolla e di averla scaldata, soprattutto nelle stagioni calde, trasportate l’anello rivestito sul tappetino microforato sopra un tagliere, anziché sulla griglia del forno, e fatelo riposare almeno per un’ora in frigorifero o per mezz’ora in congelatore. Aiuterà a non far crollare i bordi in cottura.

Per qualsiasi dubbio o necessità di approfondimento, utilizzate pure i commenti qui sotto così l’informazione rimarrà visibile a tutti.

Un saluto caloroso come sempre,

Federica :)

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3 Metodi per rivestire l’anello microforato con la pasta frolla