3 Metodi per rivestire l’anello microforato con la pasta frolla
Ciao a tutti!
Oggi vediamo insieme 3 metodi per rivestire l’anello microforato con la pasta frolla. Si, perché non ne esiste solo uno e in base alle condizioni in cui stiamo lavorando, alla crostata che vogliamo preparare e all’anello che abbiamo a disposizione, un metodo può risultare più comodo rispetto ad un altro.
Partiamo con il Metodo 1.
Ve lo consiglio:
se dovete rivestire un anello con il bordo basso (altezza 2cm circa; con altezze maggiori farete fatica)
durante la stagione estiva perchè non prevedere di maneggiare troppo la frolla e questo vi aiuterà a non scaldarla esageratamente. Attenzione: questo non vuol dire che in inverno non vi consiglio questo metodo, ma semplicemente che, senza il problema delle alte temperature, potete scegliere il metodo che ritenete più opportuno indipendentemente da quanto potrete scaldare o meno il vostro impasto maneggiandolo.
Il procedimento è molto semplice:
Per prima cosa dovrete stendere il vostro panetto di frolla (possibilmente con un mattarello predisposto con spessori dello spessore di 4mm) tra due fogli di carta forno per non aggiungere ulteriore farina.
Successivamente, dovrete posizionarlo su un tagliere e farlo riposare da steso, sempre rivestito con carta forno affinché non si secchi, in frigorifero almeno per mezz’ora.
Al termine del riposo, la frolla si sarà rafforzata e questo vi aiuterà a maneggiarla nonostante il caldo delle vostre mani, ma, soprattutto, nonostante il caldo dell’ambiente se state lavorando durante la stagione estiva.
Procedete posizionando sul piano da lavoro il tappetino microforato con sopra l’anello.
Su un‘altra porzione del vostro piano da lavoro, rimuovete il foglio superiore di carta forno dalla frolla stesa e rimossa dal frigorifero.
Sollevate da sotto con entrambe le mani l’impasto e ribaltatelo sopra l’anello per poi rimuovere delicatamente anche l’altro strato di carta forno.
Rimuovete l’eccesso d’impasto grossolanamente se sporge di molto rispetto al diametro dell’anello, fate aderire bene la frolla ai bordi e poi, con il retro di un coltello muovendolo dall’interno verso l’esterno, rifinitelo esattamente alla stessa altezza dell’anello, rimuovendo ogni piccolo eccesso di frolla. (Mi raccomando, non tentate di fare bordi più bassi del vostro anello perché il risultato non solo sarà imperfetto, ma rischierete che questi crollino durante la cottura).
A questo punto, trasferire il tappetino microforato con sopra l’anello rivestito sul tagliere e fatelo riposare per un’ora in frigorifero oppure per mezz’ora in congelatore prima di procedere con la cottura. Questo riposo sarà fondamentale se vi renderete conto di aver scaldato la frolla maneggiandola e vi assicurerà che mantenga la forma in cottura senza che crollino i bordi.
Una volta terminato il riposo, fate scivolare il tappetino dal tagliare a una grata da forno o su una teglia microforata, e infornate seguendo la temperatura e le tempistiche della ricetta che avete scelto.
Procediamo con il Metodo 2.
A mio modesto giudizio, lo trovo il metodo più semplice per iniziare ad usare l’anello microforato;
È adatto agli anelli microforati di tutte le dimensioni, con bordi sia bassi che alti.
Vediamo il procedimento:
Una volta preparato il vostro panetto di frolla, dividetelo in due parti. Stendetele entrambe tra due fogli di carta forno ciascuna e trasportatele, sempre ricoperte, su un tagliere per poi riporle in frigorifero a riposare per mezz’ora. (Se non avete due taglieri o sufficiente spazio in frigorifero, potete anche posizionarle una sopra l’altra).
Dopo il riposo, adagiate uno dei due impasti sul piano da lavoro, rimuovete il foglio superiore di carta forno e intagliate un disco con l’anello microforato che avete deciso di utilizzare.
Sollevatelo da sotto la carta forno con le mani e ribaltatelo sul tappetino microforato per poi rimuovere anche l’altro foglio.
Procedete poi posizionando l’anello microforato attorno alla base coppata sul tappetino, avendo cura di non lasciare impasto sotto i bordi dell’anello (potrebbe diventare problematico rimuoverlo dal guscio dopo la cottura).
Prendete poi il secondo impasto, rimuovete anche da esso il foglio superiore di carta forno, e con una rotella per pizza, intagliate delle strisce leggermente più larghe rispetto all’altezza del vostro anello.
Sollevate con delicatezza ciascuna striscia e usatele per rivestire i bordi dell’anello. Durante questo passaggio fate attenzione a non lasciare spazi vuoti tra una striscia e l’altro o tra i bordi e la base del guscio. Se tra il rivestimento di una porzione di anello e l’altra, la frolla dovesse scaldarsi troppo da non riuscire a sollevare con facilità le strisce, riponete nuovamente l’impasto steso in frigorifero per un’altra mezz’oretta insieme all’anello parzialmente rivestito e continuate quando si sarà nuovamente irrigidito.
Una volta terminato il rivestimento, procedete rimuovendo gli eccessi di impasto dai bordi sempre con il retro di un coltello e facendo riposare tutto l’anello rivestito in frigorifero o in congelatore come indicato nel metodo 1. Dunque, continuate con la cottura.
Infine, vediamo anche il Metodo 3.
Ve lo consiglio se volete rivestire un anello con bordi alti ma ottenere un risultato più professionale ed esteticamente perfetto in quanto vi garantirà l’assenza di stacchi sull’esterno del vostro guscio tra i bordi e la base (risultato che otterrete anche con il metodo 1 nel caso degli anelli con il bordo basso).
Vediamo come fare:
Come per il metodo 2, dividete il panetto di frolla in due e riponeteli entrambi a riposare da stesi in frigorifero.
Dopo il riposo, posizionate il tappetino microforato sul vostro piano da lavoro con sopra l’anello e iniziate intagliando le strisce e utilizzandole per rivestire i bordi.
Una volta concluso il rivestimento dei bordi, rimuovete l’eccesso di frolla sempre con il retro di un coltello, sollevate tutto l’anello rivestito impugnandolo solo dall’esterno e appoggiatelo temporaneamente altrove.
Prendete l’altro impasto steso, rimuovete il foglio di carta forno superiore e ribaltatelo sul tappetino microforato.
Riprendete ora l’anello rivestito e usatelo per coppare la base sul tappetino. Fate sempre attenzione a non toccare la frolla all’interno dei bordi.
Con un tarocco e con un coltellino con punta fine, rimuovete l’avanzo di frolla dal tappetino.
Una volta terminato il rivestimento, procedete facendo riposare tutto l’anello rivestito in frigorifero o congelatore come indicato nel metodo 1 e poi continuate con la cottura.
Spero che la spiegazione di questi tre metodi possa aiutarvi a:
non incontrare impreviste difficoltà nel rivestimento dei vostri anelli, anche se avete già fatto pratica;
prendere coraggio e iniziare a produrre crostate moderne con un guscio perfetto e non più casalingo.
Per qualsiasi dubbio o necessità di approfondimento, utilizzate pure i commenti qui sotto così l’informazione rimarrà visibile a tutti.
Un saluto caloroso come sempre,
Federica :)